14 Dec Legge n. 172 del 4 dicembre 2017 – conversione del D.L. 148/2017 Collegato alla legge di Bilancio 2
OGGETTO: Legge n. 172 del 4 dicembre 2017 – conversione del D.L. 148/2017 Collegato alla legge di Bilancio 2018
Gentile Cliente,
è stata pubblicata la legge di conversione del D.L. n. 148/2017: Collegato alla legge di Bilancio 2018. Diventano, così, effettive le novità già annunciate, tra cui l’estensione dello split payment, l’anticipazione del credito d’imposta sugli investimenti in pubblicità, la sterilizzazione degli aumenti dell’Iva, la liberalizzazione della disciplina sul diritto d’autore, l’introduzione dei registri iva in formato elettronico, l’emersione dei redditi prodotti all’estero, lo spesometro con cadenza semestrale; Modifiche al Codice del Terzo settore: le erogazioni liberali ricevute ai sensi del D.L. 35/2005 rimangono deducibili fino al 31 dicembre 2017.
La sintesi delle principali novità:
Estensione split payment
Oltre ai soggetti già interessati, con effetto 1° gennaio 2018, lo split payment si applica anche:
– agli enti pubblici economici nazionali, regionali e locali, le aziende speciali e le aziende pubbliche di servizi alla persona;
– le fondazioni partecipate da amministrazioni pubbliche per una percentuale complessiva del fondo di dotazione non inferiore al 70%;
– alle società controllate direttamente o indirettamente, anche da enti di cui ai punti precedenti;
– alle società partecipate, per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70% da enti di cui ai punti precedenti.
Credito d’imposta investimenti pubblicitari
Il credito d’imposta concesso per le campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, spetta anche sugli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 purché il loro valore superi almeno dell’1% l’ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno 2016.
Sterilizzazione aumenti IVA
È prevista la parziale sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA per l’anno 2018, mediante un minore incremento dell’aliquota ridotta del 10% che passa all’11,14% anziché all’11,5% come già previsto dal comma 718, della legge di Stabilità 2015. Si prevede, inoltre, analoga parziale sterilizzazione dell’aumento delle accise di ulteriori 0,86 punti percentuali a decorrere dal 1° gennaio 2019.
Riforma della disciplina su diritto d’autore
Viene superato il monopolio della SIAE in materia di raccolta dei diritti d’autore. In particolare, si estende a tutti gli organismi di gestione collettiva – ossia gli enti senza fine di lucro e a base associativa – operanti sul territorio dell’UE la possibilità di operare direttamente sul mercato italiano, senza alcuna intermediazione da parte della SIAE.
Registri Iva in formato elettronico
Vengono considerati regolari i registri IVA tenuti in formato elettronico a condizione che in sede di accesso, ispezione o verifica degli stessi risultino aggiornati sui predetti sistemi elettronici e vengano stampati a seguito della richiesta avanzata dagli organi procedenti.
Emersione di redditi prodotti all’estero
I soggetti fiscalmente residenti in Italia in precedenza residenti all’estero e iscritti all’AIRE o che hanno prestato la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero in zone di frontiera e in Paesi limitrofi, possono regolarizzare attività depositate e somme detenute su conti e su libretti di risparmio all’estero.
L’istanza di regolarizzazione va trasmessa entro il 31 luglio 2018.
Il versamento spontaneo del dovuto (senza avvalersi della compensazione) può essere effettuato:
– in un’unica soluzione (entro il 30 settembre);
– in tre rate mensili consecutive di pari importo (di cui la prima in scadenza entro il 30 settembre 2018).
La procedura si perfeziona con il versamento in un’unica soluzione ovvero con il pagamento della prima rata.
Spesometro
I contribuenti avranno la possibilità di optare per l’invio dello spesometro con cadenza semestrale. Relativamente alla comunicazione dei dati delle fatture (emesse e ricevute) del primo semestre 2017, il Legislatore ha deciso di disapplicare le sanzioni nei confronti dei soggetti passivi IVA per l’errata trasmissione dei dati. Tuttavia è necessario che la comunicazione venga effettuata correttamente entro il 28 febbraio 2018.
Deduzione del 10% delle liberalità in denaro
In attesa dell’entrata in vigore del D.Lgs. 117/2017 (c.d. Codice del terzo settore) il cui art.83 ha riformato le erogazioni liberali a favore degli Enti non Profit a far data dal 1 gennaio 2018, tra i quali le Associazioni di promozione sociale e Onlus. Per queste ultime le erogazioni liberali ricevute ai sensi del D.L. 35/2005 , c.d. “più dai meno versi”, effettuate da persone fisiche e enti soggetti IRES rimangono deducibili dal reddito dei donatori nei limiti del 10% del reddito imponibile e fino al limite di 70mila euro annui, fino al 31 dicembre 2017. Si colma così un vuoto normativo che il legislatore aveva creato dall’entrata in vigore del D.Lgs. 117/2017 (3 agosto 2017) alla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni sulle erogazioni liberali di cui all’art.83 del Codice del terzo settore.


